DICONO DI NOI
/ Sport estremi, tra pro e "amatori"
...un azzecatissimo articolo uscito sul sito web Futura.it
Esce oggi 10 febbraio, questo azzeccatissimo articolo sul Vertical messo in contrapposizione con i mondiali di snowboard svoltisi a Bardonecchia.
L'articolo azzecca alla perfezione il nostro modo di vedere lo sport, come pura e semplice ricerca della felicità allo stato grezzo e genuino, al difuori da qualsiasi circuito agonistico.
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A Bardonecchia i Mondiali di snowboard, a Torino l'associazione
“Il Vertical adora la neve quando è fonda, l'onda solitaria, la strada in salita, la parete inviolata, i paesaggi sconfinati, la gente eccentrica”: anche a Torino lo sport si fa estremo, e si associa al viaggio, allo studio, alla promozione di uno stile di vita sempre in cammino. Professionisti e amatori, due visioni diverse della stessa neve. A Torino, i mondiali di snowboard appena conclusi, nasce l'associazione "Verticalife", di sportivi e viaggiatori.
“Dopo anni di militanza in proprio – racconta Riccardo Cipullo – abbiamo deciso di fondare un’associazione per esprimere la nostra idea di sport come libertà, come unione di passione e idee innovative”. L’inaugurazione di “Verticalife”, una settimana fa all’Ambaradan, locale di Torino, “è stata un successo, al di là di ogni nostra previsione”. Corsi di surf, di snowboard, base o di perfezionamento, “su tutto ciò che serve al movimento e al farlo bene”, anche nutrizione. Il tema del viaggio è strettamente legato al’idea “vertical” di sport: “Iniziare uno sport – dice Riccardo – significa iniziare un percorso: l’associazione di viaggio e gesto sportivo rappresenta il frutto della nostra mentalità, esprimersi sportivamente come si vuole, senza limitazioni”. Limitazioni che il gruppo riconosce allo sport professionistico: “No, non abbiamo seguito i mondiali di Bardonecchia perché noi siamo altro dal professionismo”.
Eppure nel fine settimana tantissima gente ha seguito i professionisti della neve nelle loro evoluzioni. Si è infatti conclusa sabato la quattro giorni di gare di Coppa del Mondo di snowboard Lg a Bardonecchia, in una delle due tappe italiane dei mondiali di questa specialità nata negli anni ’60 negli Stati Uniti. Ha vinto il francese Mathieau Crepel, con 47 punti, aggiudicandosi la finale half-pipe, salti, rotazioni, acrobazie percorrendo un canale realizzato nella neve. L’italiano Manuel Pietropoli ha chiuso nono con 34.3 punti. Per le donne, con 45.1 punti ha vinto la statunitense Kelly Clark.
A causa del maltempo sono state invece cancellate le finali di slope-style, affascinante specialità freestyle, fatta di evoluzioni su strutture fisse e salti, al debutto quest’anno nel panorama mondiale. L’abbondante nevicata ha costretto gli organizzatori a cancellare le gare per ragioni di sicurezza.
Per maggiori informazioni, www.verticalifeteam.it e www.fissnowboardworldcup.com
Gaetano Veninata