Tralasciando tutti quei film estremi e spettacolari di super-uomini che sfidano la natura, nelle sale (o su Internet per tutti i ladri e pirati del Web) è uscito
Generazione 1000 euro , un film di un certo Massimo Venier.
Guardarlo non crea particolari spunti critici sui quali dilungarsi ma una cosa bisogna dirla: se ''L'ultimo bacio'' di Muccino e' riuscito a inquadrare la generazione dei fratelli maggiori (per chi li ha) indecisi tra il classico matrimonio con figli e lo status single cronico, Generazione 1000 euro ritrae in modo semplice e indolore quello che succede a noi GGiovani, freschi di laurea o di fabbrica, figli dell'Europa, tornati da un Erasmus pronti per il Socrates, interinali pronti a tutto pur di uno stage, dipendenti incravattati per essere presi per il collo ma che stranamente non si lamentano, non gridano, non fanno rumore, non si ribellano o perlomeno non abbastanza; questo film seppur in modo fin troppo leggero è in grado di rappresentarli con tutta la loro voglia di vivere, almeno quella nessuno la può negare!
E se dopo aver visto questo film, arrivati a casa non riuscite ancora ad addormentarvi mi permetto di consigliarvi un bel libro uscito da poco
C'è di mezzo il mare di Riccardo Finelli e se vi domandate il perché il Vertical osa proporre un libro simile la risposta è semplice:
il libro è il resoconto di un viaggio in bicicletta intorno alle terre che circondano il Mar Mediterraneo; oltre al mare che per molti di noi è una fonte di passione e di divertimento allo stato puro questo racconto rappresenta ciò che il Vertical ha sempre ricercato nei viaggi.
Essere parte di una ''Generazione 1000 euro'' significa progettare viaggi a basso contenuto economico, spendere poco, tornare da un viaggio stanchi, magari anche un po' dimagriti ma sazi di tutto quello che l'esperienza e' stata in grado di offrire.
Buona visione e buona lettura
P.S.:
se qualcuno di voi fosse un appassionato recensionista di chissa' quale arte, non mettetela da parte e scrivete a info@verticalifeteam.it